giovedì 22 gennaio 2026

Ultimi


 

Ultimi giorni, tutto ha il sapore di ‘ultimo’. Ultima pratica, ultima assistenza, ultimo bagno nel Mar d’Arabia, ultimo pranzo al Lonely Planet, ultimi 50E cambiati – che qui effettivamente ti portano lontano, molto più lontano degli ultimi due giorni, ma quest’anno il cambio è particolarmente favorevole e avere un tesoretto di rupie da parte è una promessa ad un ritorno il prossimo anno. In molti abbiamo già prenotato la stanza per l’anno prossimo, stesse date indicative, stessa stanza. Qualcuno che a questo giro non è venuto ha anche già scritto a Bijoy dall’Italia per prenotare il proprio soggiorno 2027…

Oggi il caldo si fa sentire parecchio, da cagliaritana sono abituata, ma questo non rende l’esperienza più piacevole. Questa settimana nel tempio qui vicino, un po’ più in alto sulla collina rispetto al Peacock Hotel, c’è un festival che accade ogni anno nella seconda metà di Gennaio. Il tempio si ricopre di luci colorate e decorazioni varie, gli altari delle varie divinità Hindu vengono visitati dai fedeli che lasciano offerte di cibo e fiori e accendono una candela. Il tempio apre le porte a chiunque, offrendo cibo gratis anche a noi stranieri, basta mettersi in fila per prendere il vassoio del thali e ogni scomparto viene riempito dai volontari che stanno dietro al buffet costituito da grandi pentole di riso, curries e salse. Ci si siede dove si trova posto in grandi tavolate e si mangia insieme uno accanto all’altro senza distinzione tra Indiani e turisti. L’atmosfera è sempre cordiale e accogliente, i pochi occidentali vengono osservati con curiosità dai locali, per la maggior parte sorridenti e bendisposti verso noi pasticcioni che non sappiamo usare le posate primordiali con la loro stessa eleganza. Il festival va avanti per una settimana, quando a più riprese nel villaggio si snodano processioni in cui il dio o la dea vengono portati in trasferta e portati in visita ai vari altari organizzati in posti diversi, tra cui anche il cortile del Peacock Hotel. E’ tutto molto bello, ma per chi non ci è nato è difficile convivere con la musica continua, dalle 5AM fino alle 10PM . Puntuali come la morte alle 5 del mattino iniziano le trasmissioni dei canti registrati e dagli alto parlanti vicino al tempio a volume decisamente alto partono le musiche e i mantra che riempiono l’atmosfera di mezzo villaggio fino alle 10 di sera. Per trovare un po’ di pace bisogna andare sulla spiaggia dove le onde del mare coprono i canti del tempio già un po’ attutiti dalla distanza.

Domani sera comincia per me e Denise la lunga strada verso casa, sicuramente ci sarà qualche evento da raccontare, da queste parti anche gli aeroporti hanno il loro modo di operare e riservano sempre qualche novità o sorpresa!

 









4 commenti:

Denise ha detto...

Leti, ma siamo sicure sicure sicure, proprio sicure, che dobbiamo partire?!?!
Io ci lascio ogni volta un pezzetto di cuore, stavolta anche di più 😉

Tiziana ha detto...

Buon rientro ragazze, a presto

Vanna ha detto...

Però noi siamo felici che torniate 💚

Anonimo ha detto...

... e qui vi aspetta anche il dolceasana :) Buon viaggio! Julie